PalaProvincia
La ragazza dai sette nomi
Sabato
19 Settembre 2015
ore 15:00

Incontro con Hyeonseo Lee. Intervista di Federico Rampini

Quando Hyeonseo Lee ha abbandonato il suo paese per raggiungere dei lontani parenti in Cina, non immaginava certo che sarebbero passati dodici anni prima di poter riabbracciare la sua famiglia. Figlia di genitori benestanti, era cresciuta pensando che la Corea del Nord fosse il miglior posto del mondo. Almeno fino alla carestia negli anni Novanta, che la spinge a rifugiarsi per qualche tempo fuori dal suo paese: per arrivare in Cina basta attraversare il fiume dietro casa, il confine è dietro l'angolo, ma le basta poco per capire che quello che lascia, poco più che adolescente, è un paese ben lontano dal paradiso in cui le avevano sempre fatto credere di vivere. La sua assenza è presto notata dalle autorità nordcoreane ed è sua madre ad avvertirla di non tornare per sfuggire alle punizioni che il governo nordcoreano riserva ai fuggitivi: carcere, torture e, in alcuni casi, la pena di morte. Hyeonseo comincia così la sua fuga, sotto false identità, di paese in paese, spinta soltanto dal desiderio di rientrare in patria per mettere al sicuro la sua famiglia: solo dodici anni più tardi è riuscita a tornare in segreto e a mettere in salvo la madre e il fratello: un'incredibile odissea, piena di imprevisti e pericoli che hanno messo in pericolo la sua stessa vita. Oggi, dopo anni vissuti in clandestinità, Hyeonseo si è trasferita a Seul, decisa a raccontare la sua storia per sensibilizzare l'opinione pubblica internazionale e svelare al mondo quello che accade nel suo paese.

LUOGO
PalaProvincia
Largo San Giorgio, 3
33170 Pordenone
 

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