Convento di San Francesco
Spostiamo di un millimetro la storia. Intervista sulla cultura.
Domenica
21 Settembre 2014
ore 17:00

Incontro con Marino Sinibaldi. Intervista di Giorgio Zanchini

Come la stampa a caratteri mobili fu la scintilla per lo sviluppo del romanzo, una maniera di scrivere completamente inedita al tempo, la rivoluzione tecnologica di oggi attende di esprimersi, completarsi, realizzarsi in forme di espressione completamente inedite. Oggi conosciamo solo il nuovo mezzo, la digitalizzazione del sapere, ma non la realizzazione delle sue potenzialità. Ora che il libro ha perso la centralità che ha avuto per secoli, cosa ci riserva il futuro prossimo in un tempo come il nostro di dispersione dei saperi, frantumazione delle gerarchie e indebolimento delle mediazioni culturali? Emergeranno forme di scrittura, di comunicazione, di trasmissione della conoscenza e delle emozioni radicalmente formate dalla rete. Cambieranno i mediatori culturali. Sarà qualcosa che non appartiene alla nostra maniera di pensare, alla nostra generazione. Siamo di fronte a una rivoluzione copernicana il cui esito è ancora ignoto. L’esperienza di bibliotecario, di ideatore e conduttore di programmi radiofonici e poi di direttore di Radio3 Rai, ma anche il lungo impegno culturale e politico, hanno fatto di Marino Sinibaldi un osservatore privilegiato di quello che è accaduto alla cultura negli ultimi decenni. In una suggestiva intervista, Sinibaldi riflette su come si aggiorneranno le forme di diffusione del sapere e su chi prenderà il posto delle tradizionali mediazioni culturali gerarchiche occupato oggi da giornali, radio, case editrici e televisione.

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LUOGO
Convento di San Francesco
Piazza della Motta, 2
33170 Pordenone
 

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