Spazio Incontri
Gli angeli muoiono per le nostre ferite
Domenica
21 Settembre 2014
ore 15:00

Incontro con Yasmina Khadra. Intervista di Fabio Gambaro

“Mi chiamo Turambo e all'alba verranno a prendermi". Già dalle prime pagine un fatale conto alla rovescia attende il protagonista del romanzo di Yasmina Khadra. Siamo in Algeria nel 1937, e un ragazzo di 27 anni, arabo e musulmano, è in carcere ad aspettare l'inferno. Sospeso tra durezza e purezza, come il suo personaggio, il romanzo del grande scrittore algerino ritrae sogni e tensioni, l’ostinazione e la rassegnazione, la rivalità tra berberi e arabi, il peso opprimente della cultura europea, e soprattutto la condizione femminile in un mondo in cui una donna felice significa solo una moglie feconda, fedele, devota. È il ritratto di un uomo, di quattro donne, di una città e di una società intera, che ha molto da svelare sulle tensioni di oggi.

LUOGO
Spazio Incontri
Piazza della Motta
33170 Pordenone
 

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